Le insegne Vintage Curiosità

Qualche curiosità sulle insegne

Le insegne vintage o antiche sono fortemente ricercate dai collezionisti per la loro bellezza, valore storico, e perché sono sempre argomento di discussione. Usate per pubblicizzare di tutto, dalla soda a forniture per le industrie a elettrodomestici per la casa, ne esistono di diversi tipi e supporti dal legno, alla porcellana smaltata, al neon.

Le insegne di porcellana furono prodotte la prima volta in Europa nel tardo 1800 e divennero popolari negli Stati Uniti nel 1890… Le insegne di porcellana erano durevoli e in grado di resistere agli agenti atmosferici, per questo ne furono realizzate decine di migliaia. Durante la seconda guerra mondiale molte furono fuse per recuperare i materiali.

Dopo la fine della guerra nel 1950, la produzione delle insegne di porcellana calò fortemente a causa degli altri costi di lavorazione. Anche le targhe / tabelle pubblicitarie vennero fuse durante la Seconda Guerra Mondiale, fermando la produzione quasi definitivamente. Anche se qualche targa pubblicitaria venne realizzata dopo la guerra ebbero vita breve. Le tabelle pubblicitarie / targhe raggiunsero il loro picco di popolarità nel 1920 ed erano solitamente dipinte, serigrafate o stampate; purtroppo non erano durevoli come le insegne di porcellana e tendevano ad arrugginire.

La prima insegna al neon fu introdotta nel 1912 da un barbiere Parigino. Le insegne a neon sono composte da un tubo riempito da gas neon o gas inerti che brillano quando sono sottoposti ad alto voltaggio. Sebbene popolari nel 1920 e 1930 le insegne luminose erano molte costose e molto fragili. Negli anni ’40/’50 insegne al neon personalizzate erano prodotte in piccole quantità per imprese come restoranti, clubs, bars, hotels, e autosaloni.

Alcuni collezionisti cercano anche insegne lavagna vintage , che erano popolari a metà del 20 secolo e veniva usate per pubblicizzare una vasta gamma di prodotti di consume (soda, birra, dolciumi, ecc..) e eventi particolari come il circo…

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